PROVE DI CARICO SU STRUTTURE

Che cos’è
Le prove di carico sono verifiche sperimentali eseguite su elementi strutturali al fine di valutare il loro comportamento reale sotto l’azione di carichi applicati. Si tratta di prove generalmente non distruttive, utilizzate per verificare la sicurezza e la rispondenza della struttura alle prescrizioni progettuali e normative.

L’indagine consiste nell’applicazione controllata di azioni esterne e nella misura della risposta della struttura in termini di deformazioni, spostamenti e comportamento fessurativo.


A cosa serve?
Le prove di carico vengono impiegate per il collaudo statico delle strutture, per la verifica di nuove costruzioni e per la valutazione della capacità portante di elementi esistenti. Possono essere eseguite su solai, travi, balconi, rampe, ponti e pali di fondazione.

Le modalità di prova si distinguono principalmente in:

  • prove statiche, mediante applicazione di carichi graduali (ad esempio tramite serbatoi d’acqua, masse distribuite o martinetti idraulici);
  • prove dinamiche, che analizzano la risposta della struttura a sollecitazioni variabili nel tempo mediante sensori come accelerometri.

Il carico viene generalmente applicato per incrementi successivi (step) e mantenuto per un determinato intervallo temporale, al fine di osservare l’evoluzione delle deformazioni.

δ ∝ F

Durante la prova vengono monitorati parametri quali frecce, deformazioni e eventuali lesioni. Un comportamento corretto prevede una relazione proporzionale tra carico e deformazione e il rispetto dei limiti di deformazione residua dopo lo scarico.

Nel caso delle fondazioni profonde, le prove di carico su pali consentono di verificare la capacità portante e sono generalmente eseguite su una percentuale rappresentativa degli elementi.


Normativa di riferimento
D.M. 17/01/2018 (NTC 2018) – Norme Tecniche per le Costruzioni, in particolare Capitolo 9 relativo al collaudo e alle prove su strutture.

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