PROVA PENETROMETRICA
Che cos’è
Le prove penetrometriche su muratura sono indagini diagnostiche in situ, di tipo quasi non distruttivo, finalizzate alla valutazione delle caratteristiche meccaniche della malta presente nei giunti di allettamento.La prova consiste nell’infissione di una punta metallica all’interno della malta mediante energia controllata, misurando la resistenza opposta dal materiale.
A cosa serve?
L’indagine consente di stimare la qualità e la resistenza della malta, parametro fondamentale per la valutazione dello stato di conservazione e del comportamento meccanico complessivo della muratura.La resistenza della malta risulta correlata all’energia applicata e alla profondità di penetrazione della punta.La prova viene eseguita mediante strumenti specifici, quali penetrometri per malta o sclerometri opportunamente adattati, registrando:
- la profondità di penetrazione;
- il numero di colpi necessari all’infissione.
La metodologia è particolarmente indicata per malte a bassa resistenza (generalmente inferiori a circa 5 MPa) e consente una valutazione rapida e diffusa su più punti della struttura.
Tra i principali vantaggi si evidenziano:
- rapidità di esecuzione;
- limitata invasività;
- possibilità di ottenere una prima caratterizzazione meccanica della muratura.
La prova è spesso integrata con altre indagini diagnostiche, come endoscopie o prove con martinetti piatti, per una valutazione più completa del comportamento strutturale.
Normativa di riferimento
D.M. 17/01/2018 (NTC 2018) – Norme Tecniche per le Costruzioni;
Circolare C.S.LL.PP. n. 7/2018;
Linee guida e procedure sperimentali di riferimento (letteratura tecnica e standard internazionali ASTM).


