PROVA DI ESTRAZIONE PULL-OUT

Che cos’è
La prova di estrazione (pull-out) è un’indagine semi-distruttiva impiegata per la determinazione delle caratteristiche meccaniche del calcestruzzo mediante la misura della forza necessaria a estrarre un inserto metallico, preinserito nel getto fresco o installato successivamente nel materiale indurito.

Il metodo si basa sulla correlazione tra la forza di estrazione e la resistenza del calcestruzzo: l’inserto, opportunamente ancorato, viene sollecitato a trazione fino alla rottura del materiale circostante, consentendo una stima indiretta della resistenza a compressione.

A cosa serve?
La prova viene eseguita applicando una forza di trazione mediante un martinetto idraulico collegato all’inserto, contrastato da un anello appoggiato sulla superficie del calcestruzzo. La geometria del sistema induce una rottura del materiale secondo una superficie troncoconica, la cui inclinazione dipende dal rapporto tra dimensioni dell’inserto e dell’anello di contrasto.

Studi sperimentali hanno evidenziato che, per angoli di rottura fino a circa 30–35°, la forza di estrazione risulta ben correlata alla resistenza a compressione del calcestruzzo; per angoli maggiori (oltre 45°), la prova tende invece a rappresentare la resistenza a trazione del materiale.

L’indagine consente di stimare la resistenza in opera del calcestruzzo e viene utilizzata in diverse fasi del processo costruttivo, ad esempio per valutare i tempi di disarmo, post-tensione o maturazione, oltre che per verifiche comparative e controlli di qualità.

I dati acquisiti, ottenuti tramite la misura del carico massimo di estrazione, possono essere correlati mediante apposite curve sperimentali alla resistenza meccanica del conglomerato.

Normativa di riferimento
UNI EN 12504-3:2005 – “Prove sul calcestruzzo nelle strutture – Parte 3: Determinazione della forza di estrazione”.

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