PROVA PENETROMETRICA STATICA CPT / CPTu

Che cos’è
Le prove penetrometriche statiche (CPT) e con piezocono (CPTu) sono indagini geotecniche in sito che consentono di caratterizzare il terreno mediante l’infissione continua di una punta conica nel sottosuolo a velocità costante.

Si tratta di prove non distruttive ampiamente utilizzate per la definizione stratigrafica e la valutazione delle proprietà meccaniche dei terreni, grazie alla registrazione continua dei parametri lungo la profondità.


A cosa serve?
Le prove CPT e CPTu permettono di determinare le caratteristiche di resistenza e comportamento del terreno, fornendo un profilo stratigrafico dettagliato e continuo.

Durante la prova vengono misurati:

  • la resistenza alla punta (qcq_c), indicativa della capacità portante del terreno;
  • l’attrito laterale (fsf_s), utile per la classificazione litologica;
  • la pressione neutra (uu), nel caso della prova CPTu, fondamentale per valutare le condizioni di drenaggio e la presenza di falda.

La prova viene eseguita mediante un sistema idraulico che spinge nel terreno una batteria di aste con punta conica, mantenendo una velocità di avanzamento costante (generalmente pari a 2 cm/s).

La versione CPTu, dotata di piezocono, consente un’analisi più completa, permettendo di distinguere tra resistenza totale ed efficace e di eseguire prove di dissipazione per lo studio dei fenomeni di consolidazione.

I principali vantaggi della metodologia sono:

  • acquisizione continua dei dati lungo la profondità;
  • rapidità di esecuzione;
  • elevata affidabilità nella caratterizzazione dei terreni, in particolare nei depositi sciolti o poco consistenti.

Normativa di riferimento
D.M. 17/01/2018 (NTC 2018) – Norme Tecniche per le Costruzioni.

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