PROVA ULTRASONICA

Che cos’è
L’indagine mediante ultrasuoni è una tecnica non distruttiva che utilizza onde acustiche ad alta frequenza per analizzare le caratteristiche interne di un materiale. Le onde ultrasonore, non percepibili dall’orecchio umano, vengono introdotte nell’elemento da esaminare e permettono di individuare eventuali discontinuità, difetti interni o superficiali, oltre che di misurare spessori e distanze.

Il metodo si basa sulla propagazione delle onde elastiche all’interno dei materiali: eventuali variazioni o anomalie lungo il percorso dell’onda producono segnali riflessi o attenuati, che vengono rilevati e interpretati dallo strumento.

A cosa serve?
Il controllo ultrasonoro sfrutta la capacità delle onde di propagarsi nei materiali e di subire fenomeni di riflessione, rifrazione, diffusione e attenuazione in presenza di discontinuità. Gli ultrasuoni impiegati hanno frequenze superiori a quelle udibili (oltre circa 16 kHz) e, nel caso di materiali metallici, si utilizzano tipicamente frequenze comprese tra 0,4 e 5 MHz.

Le tecniche di indagine si distinguono principalmente in due modalità:

  • trasmissione (through-transmission), in cui si utilizzano due sonde (una trasmittente e una ricevente) e si analizza l’onda che attraversa il materiale;
  • riflessione (pulse-echo), in cui una singola sonda funge sia da emettitore che da ricevitore e registra le onde riflesse dalle discontinuità interne.

Nel metodo a riflessione, il segnale inviato dalla sonda penetra nel materiale e, incontrando eventuali difetti, viene parzialmente riflesso. L’eco di ritorno viene visualizzato sotto forma di segnale, consentendo di determinare la posizione della discontinuità in base al tempo di ritorno e di ottenere indicazioni sulla sua natura in funzione dell’ampiezza del segnale.

Questa tecnica consente di individuare difetti anche in profondità ed è largamente impiegata nel controllo di elementi strutturali e delle saldature, oltre che nella misura degli spessori.

Normativa di riferimento
UNI EN 583:2004 “Prove non distruttive – Esame ad ultrasuoni – Parte 1: Principi generali”;
UNI EN ISO 2400:2012 “Prove non distruttive – Esame ad ultrasuoni – Specifica per blocco di taratura N° 1”;
UNI EN ISO 7963:2010 “Prove non distruttive – Esame a ultrasuoni – Specifica per blocco di taratura N° 2”;
UNI EN 1291:2006 “Controllo non distruttivo delle saldature – Controllo magnetoscopico con particelle magnetiche delle saldature – Livelli di accettabilità”;
UNI EN 14127/2004 “Prove non distruttive – Misurazione dello spessore mediante ultrasuoni”;
UNI EN 15317/2007 “Prove non distruttive – Esame a ultrasuoni – Caratterizzazione e verifica dell’apparecchiatura per la misurazione dello spessore mediante ultrasuoni”.

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