PROVE SPT
Che cos’è
La prova SPT (Standard Penetration Test) è un’indagine geotecnica in situ che consente di valutare la resistenza del terreno alla penetrazione di un campionatore standardizzato, eseguita all’interno di un foro di sondaggio.
La prova consiste nell’infissione dello strumento mediante battitura controllata, registrando il numero di colpi necessari per l’avanzamento nel terreno.
A cosa serve?
La prova SPT viene utilizzata per determinare la consistenza dei terreni coesivi e la densità relativa dei terreni incoerenti, oltre a fornire campioni disturbati utili per ulteriori analisi di laboratorio.
Il valore NSPTN_{SPT}NSPT è ottenuto come somma dei colpi necessari per gli ultimi 30 cm di infissione (due tratti da 15 cm), escludendo il primo tratto di assestamento.
La prova viene eseguita utilizzando un maglio di massa pari a 63,5 kg, lasciato cadere da un’altezza di 76 cm su una batteria di aste che aziona il campionatore.
I risultati ottenuti consentono di stimare parametri geotecnici fondamentali, quali:
- densità relativa dei terreni granulari;
- angolo di attrito interno;
- resistenza non drenata nei terreni coesivi;
- capacità portante del terreno.
La prova è ampiamente utilizzata per la definizione della stratigrafia e per la progettazione delle fondazioni.
Normativa di riferimento
ASTM D1586 – Standard Test Method for Standard Penetration Test (SPT);
Raccomandazioni AGI – Associazione Geotecnica Italiana.
