PROVA VICKERS

Che cos’è
La prova di durezza Vickers è un metodo di indagine, generalmente non distruttivo o debolmente invasivo, utilizzato per determinare la durezza dei materiali attraverso la misura dell’impronta lasciata da un penetratore. L’indagine viene eseguita mediante un microdurometro, che imprime sulla superficie un penetratore in diamante a forma piramidale, consentendo di valutare la resistenza del materiale alla deformazione plastica.

Il metodo è applicabile a un’ampia gamma di materiali, dai metalli alle ceramiche, ed è particolarmente indicato per prove di microdurezza grazie all’impiego di carichi ridotti.


A cosa serve?
La prova consiste nell’applicazione di un carico noto tramite un penetratore in diamante a base quadrata, caratterizzato da un angolo tra le facce opposte pari a 136°. Una volta rimosso il carico, l’impronta lasciata viene osservata tramite microscopio ottico integrato nello strumento, che consente di misurare le diagonali e determinarne la dimensione media.

La durezza Vickers viene quindi calcolata come rapporto tra il carico applicato e la superficie dell’impronta:

HV=F/S≈1.854⋅F/d2

dove:

  • è il carico applicato
  • S è l’area superficiale dell’impronta piramidale
  • è la media delle diagonali dell’impronta

Il valore ottenuto rappresenta un indice della resistenza del materiale alla deformazione plastica e, tramite correlazioni sperimentali, può essere messo in relazione anche con la resistenza a trazione.

La prova offre elevata precisione ed è utilizzabile sia per materiali molto duri sia per quelli più teneri, grazie alla possibilità di variare il carico applicato. Tuttavia, richiede una preparazione accurata della superficie e una corretta lettura ottica dell’impronta.


Normativa di riferimento
UNI EN ISO 6507; ASTM E38

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