PROVE SCLEROMETRICHE E IGROMETRICHE SU LEGNO
Che cos’è
Le indagini sclerometriche (o penetrometriche) e igrometriche su legno sono tecniche non distruttive finalizzate alla valutazione dello stato di conservazione e delle caratteristiche fisico-meccaniche degli elementi lignei strutturali.
La sclerometria misura la resistenza del legno alla penetrazione di un ago o perno, mentre l’igrometria consente di determinare il contenuto di umidità del materiale, parametro fondamentale per la durabilità e la prevenzione di fenomeni di degrado biologico.
A cosa serve?
Le indagini sclerometriche si basano sull’infissione di un elemento penetrante mediante energia controllata (ad esempio tramite dispositivi a molla o sistemi tipo Pilodyn). La profondità di penetrazione ottenuta risulta inversamente proporzionale alla densità e alla resistenza meccanica del legno.
Resistenza legno∝1profonditaˋ di penetrazione\text{Resistenza legno} \propto \frac{1}{\text{profondità di penetrazione}}Resistenza legno∝profonditaˋ di penetrazione1
Queste prove consentono di individuare zone degradate, valutare la resistenza locale e fornire indicazioni indirette sul modulo elastico del materiale.
L’indagine igrometrica, invece, si basa sulla misurazione della percentuale di acqua contenuta nel legno, parametro strettamente legato alle prestazioni meccaniche e alla suscettibilità al degrado.
Le tecniche principali includono:
- Igrometri a contatto (a spillo): misurano la resistenza elettrica tra due elettrodi inseriti nel materiale, variabile in funzione dell’umidità;
- Igrometri a onde elettromagnetiche (senza contatto): analizzano il contenuto di umidità in modo non invasivo su un volume più ampio di materiale.
Il controllo dell’umidità è essenziale per prevenire attacchi fungini e degradazioni biologiche, generalmente critici oltre valori del 15–18%, e per verificare le condizioni di equilibrio igroscopico dell’elemento ligneo.
Normativa di riferimento
UNI 11119:2004 – Beni culturali – Manufatti lignei – Strutture portanti degli edifici – Ispezione in situ per la diagnosi degli elementi in opera.






